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Calcolatore isolamento sottotetto

Calcola spessore, sacchi e costo materiale per cellulosa insufflata, lana di vetro, lana di roccia. Obiettivi DM 26/06/2015 zone climatiche italiane.

Calcolatore isolamento sottotetto

Calcola lo spessore di rincalzo, il numero di sacchi e il costo materiale partendo da superficie del sottotetto, obiettivo DM Requisiti Minimi 2015 e isolante esistente.

Spessore da aggiungere
70.440 mm
Differenza di R: R-16 (2,82 m²K/W)
U-value equivalente (W/m²K): 0,23 W/m²K
Numero di unità
16 sacchi
Costo materiale (stima)
256 €
Norma di riferimento
DM 26 giugno 2015 Requisiti Minimi / UNI EN ISO 6946

Cosa fa questa calcolatrice

Questo strumento calcola lo spessore di isolante necessario per raggiungere il valore U obiettivo del DM 26 giugno 2015 o di un determinato livello di certificazione CasaClima/PBE, il numero di sacchi o pannelli da acquistare, e il costo del materiale in euro 2026. Funziona per cellulosa insufflata, lana di vetro (in rotoli o insufflata), lana di roccia in pannelli e isolanti biosostenibili (lana di pecora, sughero, fibra di legno).

Inserisci la superficie del sottotetto in m², il valore R-value obiettivo (predefinito: zona climatica E del DM 26/06/2015 italiano) e il valore R-value dell’isolante esistente. La calcolatrice mostra la differenza R-value, lo spessore aggiuntivo, il numero di unità di materiale e il costo stimato del materiale ai prezzi medi 2026 (Brico, Bricoman, Leroy Merlin Italia, Edilportale).

Obiettivi DM 26/06/2015 per zona climatica

Il DM 26 giugno 2015 (Requisiti Minimi per le prestazioni energetiche degli edifici) stabilisce trasmittanze U massime per la copertura in funzione della zona climatica:

Zona climaticaCittà rappresentativeU max copertura (W/m²K)R equivalenteSpessore lana di vetro
ALampedusa, Trapani0,303,2130 mm
BPalermo, Catania0,283,4140 mm
CBari, Cagliari0,263,7150 mm
DRoma, Firenze0,244,0160 mm
EMilano, Bologna0,224,4175 mm
FBelluno, Cuneo0,204,8195 mm

Le NTC 2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) sono il riferimento per le verifiche strutturali. La UNI 8627 prescrive i dettagli di posa per le coperture. Il PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) e il PNRR Missione 2 prevedono ulteriori inasprimenti dei valori limite per il 2030.

Come funziona il calcolo

La calcolatrice sottrae il R-value esistente dall’obiettivo per ottenere la differenza R, poi divide per il λ-value del materiale scelto per calcolare lo spessore in millimetri:

spessore (m) = R-differenza × λ

Per lana di vetro a λ=0,040 W/(mK) con differenza R di 4,0 m²K/W: spessore = 4,0 × 0,040 = 0,160 m = 160 mm.

Il conteggio dei sacchi usa le schede tecniche dei produttori. Isofloc cellulosa: 12,5 kg per sacco, 5 m² copertura a 200 mm. Knauf Supafil lana di vetro: 14 kg per sacco, 6 m² copertura a 200 mm. A spessori maggiori, la copertura per sacco diminuisce proporzionalmente.

I costi del materiale si basano su prezzi medi 2026 presso Brico, Bricoman, Leroy Merlin Italia, Edilportale: 16 € per sacco di cellulosa, 22 € per sacco di lana di vetro insufflata, 32 € per rotolo da 5 m² lana di vetro, 48 € per pannello da 5 m² lana di roccia RWA45.

λ-values di isolanti italiani comuni

Isolanteλ (W/mK)MarcheMarcatura CE
Cellulosa insufflata0,038Isofloc, Climacell, Steico FlocUNI EN 15101-1
Lana di vetro rotolo0,032–0,044Isover, Knauf, UrsaUNI EN 13162
Lana di vetro insufflata0,044Isover Insulsafe, Knauf SupafilUNI EN 14064-1
Lana di roccia0,034Rockwool RWA45UNI EN 13162
Lana di pecora0,038BlackMountain, LanetexUNI EN 13171
Sughero espanso0,040Amorim IsolarexUNI EN 13170
Fibra di legno0,038Gutex, Pavatex, Steico thermUNI EN 13171
Polyuretano PIR0,022Bauder, IsoBouwUNI EN 13165
EPS espanso0,032Knauf Therm, IsoBouwUNI EN 13163

Per edifici vincolati dal D.Lgs 42/2004 (vincolo paesaggistico o di interesse storico-artistico) la Soprintendenza richiede generalmente isolanti biosostenibili: lana di pecora, sughero o fibra di legno sono le scelte predominanti. La autorizzazione paesaggistica è obbligatoria per qualunque intervento visibile dall’esterno in zona di interesse paesaggistico.

Rilievo dell’isolante esistente

Prima di calcolare lo spessore aggiuntivo, misurate l’isolante già installato. Inserite un righello di legno verticalmente in tre o quattro punti della stratificazione e fate la media. Convertite in R-value:

  • 80 mm di lana di vetro anni 1990, integra: 0,080 / 0,044 = R-1,8 m²K/W
  • 120 mm di lana di vetro insufflata 2010, integra: 0,120 / 0,044 = R-2,7
  • 100 mm di cellulosa insufflata assestata: 0,100 / 0,045 (λ assestato) = R-2,2
  • 60 mm di vermiculite (edificio anteriore al 1980): STOP — la vermiculite Zonolite proveniente dalla miniera Libby (Montana, USA) può essere contaminata da amianto. Far analizzare un campione presso un laboratorio Accredia accreditato prima di qualunque intervento.

Per una casa anni 1990 di Milano con 100 mm di lana di vetro in rotoli (R-2,3 m²K/W), la differenza fino all’obiettivo DM 2015 zona E U-0,22 è 2,1 m²K/W. A λ=0,040 W/mK, sono 85 mm aggiuntivi posati in croce — soluzione economicamente più efficiente.

Agevolazioni fiscali in dettaglio

Bonus Casa 50% (TUIR art. 16-bis): detrazione del 50% delle spese sostenute, plafond 96.000 € per unità immobiliare, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Vale per ristrutturazioni edilizie che includono opere di coibentazione. Bonifico parlante con causale “Bonus Casa art. 16-bis TUIR” obbligatorio per la tracciabilità.

Ecobonus 65% (DL 63/2013 art. 14): detrazione del 65% per interventi di riqualificazione energetica che migliorino di almeno una classe energetica APE. Plafond 60.000 € per coibentazione tetto. Asseverazione di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra) con APE pre e post intervento e modulistica ENEA.

Sismabonus 70–80%: detrazione fiscale per miglioramento sismico in zone 1, 2 e 3 (D.Lgs 81/2008 e Ordinanza PCM 3274). Cumulabile con Ecobonus se l’intervento di isolamento si esegue contestualmente al miglioramento strutturale.

Conto Termico 2.0 (GSE): erogazione diretta di incentivi senza dover anticipare le spese. Particolarmente vantaggioso per chi non beneficia di IRPEF (pensionati, inquilini, enti del Terzo Settore).

CILA / SCIA / Permesso di Costruire: la maggior parte degli interventi di coibentazione del sottotetto rientra nella CILA — Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (DPR 380/2001 art. 6-bis). Per sottotetti con strutture portanti modificate o abbaini nuovi, occorre la SCIA. Per edifici vincolati dal D.Lgs 42/2004, occorre la previa autorizzazione della Soprintendenza alle Belle Arti.

Cumulabilità: Bonus Casa 50% + Ecobonus 65% non sono cumulabili sulla stessa spesa. Ecobonus + Sismabonus possono cumularsi su componenti distinte. Conto Termico è alternativo alle detrazioni fiscali. La cessione del credito e lo sconto in fattura sono sospesi dal 2024 ma riattivabili per situazioni specifiche.

Tenuta all’aria e barriera al vapore

La UNI EN ISO 9972 (test di pressurizzazione blower door) e la UNI EN 13829 stabiliscono i metodi di prova per la permeabilità all’aria dell’involucro edilizio. Per certificazione CasaClima Nature o KlimaHaus Gold, la permeabilità q4Pa-surf deve essere ≤ 0,6 m³/h·m².

Lista priorità per la tenuta all’aria prima dell’insufflaggio:

  1. Faretti incassati: sostituire faretti alogeni pre-2010 con luminari LED IP65 secondo UNI EN 60598-1 a scatola chiusa.
  2. Botola di accesso: sigillare con guarnizione EPDM e isolare con pannello PIR sd ≥ 25 m.
  3. Passaggi impianti (elettrico, idraulico, ventilazione meccanica): manicotti EPDM o sigillante permanente Pro Clima Contega o Siga Sicrall.
  4. Passaggio comignolo: kit di tenuta ceramico Tubage Poujoulat.
  5. Giunto OSB-muro maestro: nastro Pro Clima Tescon o Siga Sicrall.
  6. Giunto solaio-muro perimetrale: espansione PUR a bassa pressione Würth o Sika.

Test di pressurizzazione ISO 9972 prima e dopo l’opera. Costo: 350–500 € per sessione da società Accredia accreditata.

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Domande frequenti

Quale spessore di isolamento per il sottotetto in Italia?
Il DM 26 giugno 2015 (Requisiti Minimi) fissa la trasmittanza termica U massima per la copertura in funzione della zona climatica: U ≤ 0,30 W/m²K in zona A (Trapani, Lampedusa), U ≤ 0,28 in zona B (Palermo, Catania, Sciacca), U ≤ 0,26 in zona C (Bari, Cagliari, Taranto), U ≤ 0,24 in zona D (Roma, Firenze, Pescara), U ≤ 0,22 in zona E (Milano, Torino, Venezia, Bologna) e U ≤ 0,20 in zona F (Belluno, Cuneo, Sondrio). In termini pratici, sono 14–22 cm di lana di vetro (λ=0,040) o 12–20 cm di lana di roccia (λ=0,034). Per beneficiare del Bonus Casa 50% e dell'Ecobonus 65% (CONTO TERMICO o cessione del credito), occorre rispettare i Requisiti Minimi e migliorare di almeno una classe energetica APE.
Quanti sacchi di cellulosa insufflata per 80 m² di sottotetto?
Un sacco da 12,5 kg di cellulosa insufflata (Isofloc, Climacell, Steico Floc) copre circa 5 m² a uno spessore installato di 200 mm (densità di posa 35 kg/m³). Per 80 m² di sottotetto a 250 mm di spessore zona D, calcolare circa 22 sacchi a 16 € l'uno, totale circa 350 € di materiale escluso il noleggio della macchina insufflatrice (60–90 € al giorno presso Brico, Bricoman, Leroy Merlin Italia o consorzio Edili). Per la lana di vetro insufflata (Isover Insulsafe, Knauf Supafil), la copertura è leggermente superiore (6 m² per sacco da 14 kg) al prezzo unitario 22 €, costo materiale equivalente al ±5%.
Differenza tra R-value e U-value?
Il R (resistenza termica, m²K/W) misura la resistenza di uno strato al flusso termico — più è alto, meglio isola. Il U (trasmittanza termica, W/m²K) misura il flusso termico totale attraverso una struttura comprese le resistenze superficiali — più è basso, meglio è. Sono legati dalla relazione U ≈ 1 / (R-struttura + 0,17), dove 0,17 m²K/W è la somma delle resistenze superficiali interna ed esterna. R-7 m²K/W equivale a U-0,14 W/m²K. Le NTC 2018, il DM 26 giugno 2015 e i CAM (Criteri Ambientali Minimi) lavorano in U-value per i bilanci termici e in R-value per le caratteristiche dei singoli prodotti isolanti. La calcolatrice qui sopra accetta R-value (imperial) e mostra il U-value equivalente in W/m²K.
Posso aggiungere isolamento sopra la lana di vetro esistente?
Sì — è il metodo standard raccomandato da Confartigianato, ANCE e dalle Linee Guida CNR-IRPI per la riqualificazione energetica. Lo strato nuovo si applica perpendicolare al precedente e ai travetti per ridurre i ponti termici. Non comprimere lo strato vecchio. Se la lana originale è schiacciata, umida o contaminata da roditori, rimuoverla prima di applicare il nuovo materiale. Non seppellire i faretti incassati senza scatola di protezione anti-incendio Classe 1 secondo UNI EN 60598-1 — sostituire i faretti pre-2010 con luminari LED IP65 a scatola chiusa. La UNI 8627 (sistemi di copertura) e la UNI 9460 (sottotetti praticabili) stabiliscono i dettagli esecutivi per stratificazioni in doppio strato.
Quali agevolazioni fiscali per l'isolamento del sottotetto in 2026?
Bonus Casa 50% (TUIR art. 16-bis) detrae il 50% delle spese sostenute fino a 96.000 € per unità immobiliare, ammortizzato in 10 quote annuali di pari importo. Vale per ristrutturazioni che includono opere di isolamento. Ecobonus 65% (DL 63/2013 art. 14) detrae il 65% per interventi di riqualificazione energetica che migliorino di almeno una classe energetica APE. Plafond 60.000 € per coibentazione tetto. Sismabonus può aggiungersi se l'edificio è in zona sismica 1–2–3 e si esegue contestualmente miglioramento sismico. Conto Termico 2.0 (GSE) eroga incentivi diretti senza dover anticipare le spese, particolarmente vantaggioso per non titolari di IRPEF (anziani, inquilini). Cessione del credito e sconto in fattura sospesi dal 2024 ma riattivati per situazioni puntuali. Bonifico parlante (con causale specifica) obbligatorio per tutti i bonus fiscali — tracciatura dei pagamenti per via bancaria. CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) generalmente sufficiente per opere di isolamento — solo per edifici vincolati D.Lgs 42/2004 occorre autorizzazione della Soprintendenza.
Quale isolante scegliere per un sottotetto italiano?
Cellulosa insufflata (Isofloc, Climacell, Steico Floc) è la scelta prezzo-prestazioni vincente per la maggior parte dei sottotetti italiani — λ=0,038 W/mK, 90% giornali riciclati, ottima stabilità dimensionale dopo l'assestamento. Lana di vetro insufflata (Isover Insulsafe, Knauf Supafil) è incombustibile, classe A1 secondo UNI EN 13501-1, leggermente inferiore in prestazioni per cm. Lana di roccia in pannelli (Rockwool RWA45) offre λ=0,034 — la conduttività più bassa per i materiali minerali, classe A1, ideale per edifici in zona sismica con vincoli antincendio. Pannelli in fibra di legno (Gutex Thermosafe, Pavatex, Steico therm) offrono λ=0,038 con eccellenti prestazioni in regime estivo (sfasamento termico 8–12 ore) — la scelta tecnica per le coppe in cotto della tradizione italiana (Tegola Canadese, Industrie Cotto Possagno, Wienerberger Koramic). Lana di pecora (BlackMountain, Thermafleece, Lanetex) è la soluzione bio per edifici tutelati dal D.Lgs 42/2004 (vincolo paesaggistico o di interesse storico-artistico). Per sottotetti con altezza utile limitata, polyuretano PIR (Bauder, IsoBouw) offre λ=0,022 — 60% meno spessore.
Serve barriera al vapore sotto l'isolamento?
Per sottotetti non praticabili ventilati, dove il piano alto separa l'ambiente riscaldato da una camera ventilata, la barriera al vapore sopra l'isolamento non è obbligatoria — la camera ventilata funge da ammortizzatore igrotermico. Obbligatoria invece la barriera al vapore sull'lato caldo della struttura (UNI 9460, sd ≥ 18 m) — tipicamente sotto il pannello OSB o sotto il pavimento del sottotetto. Per sottotetti praticabili o coperture con sottotetto abitabile (UNI 9460 / DTU 45.10 italiano), la barriera al vapore sul lato caldo dell'isolante è obbligatoria — preferibilmente membrana igrovariabile (Pro Clima Intello, Siga Majrex). Nei climi freddi e umidi (Pianura Padana, Alpi), si raccomanda l'inserimento di una membrana traspirante aggiuntiva (Pro Clima Solitex, Siga Wigluv) sopra l'isolante per la gestione dell'umidità stagionale. UNI EN ISO 6946 stabilisce il calcolo della trasmittanza per stratificazioni complesse.
Vale la pena fare il blower door test prima di isolare?
Per certificazione CasaClima Nature o KlimaHaus A o per detrazione Ecobonus 65% Superbonus, il test di pressurizzazione (UNI EN 13829 / ISO 9972 metodo B) prima e dopo l'opera è obbligatorio. Per Bonus Casa 50% non è obbligatorio ma consigliato. Studi del CNR-IBP e dell'ENEA mostrano che il test prima dei lavori identifica il 60–80% delle infiltrazioni d'aria e che l'abbinamento isolamento + tenuta all'aria delivera un risparmio reale del 25–40% in più rispetto al solo isolamento. Costo: 350–500 € per sessione da società acreditata Accredia. Per certificazione Passivhaus, il test post-opera è obbligatorio con permeabilità q4Pa-surf ≤ 0,6 m³/h·m². Lista priorità tenuta all'aria: faretti incassati (sostituire con LED IP65), botola di accesso (sigillare con guarnizione EPDM e isolare con pannello PIR), passaggi impianti (manicotti EPDM o sigillante permanente), giunto OSB-muro maestro (nastro Pro Clima Tescon), giunto solaio-muro perimetrale (espansione PUR a bassa pressione).

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