RoofingCalculatorHQ

Calcolatrice Materiali Tetto (Italia)

Calcola i materiali necessari per il tuo tetto in Italia 2026: coppi, tegole portoghesi, marsigliesi, ardesia ligure o lamiera grecata, con prezzi in euro al m² secondo UNI 8627 e NTC 2018.

Roofing Material Calculator

Estimate every material you'll need to re-roof a gable house: shingles, underlayment, ice & water shield, drip edge, ridge cap, starter strip, and nails — plus a material-only cost estimate.

Roof area
1653
sq ft (with waste)
Squares
16.53
1 sq = 100 sq ft
Shingle bundles
50
Architectural (30-yr)
Starter bundles
1
~120 lf/bundle
Ridge cap boxes
3
ridge + hip
Underlayment rolls
2
synthetic, 10 sq/roll
Ice & water rolls
2
36" × 65 ft
Drip edge pieces
16
10 ft each
Valley flashing
0
10 ft pieces
Roofing nails
37
lbs (1.25" galv)
OSB decking
47
7/16" sheets (if re-decking)
Materials only
$3,457
add labor: $150–350/sq

Cosa calcola questo strumento

Questa calcolatrice fornisce il quantitativo completo di materiali per rifare un tetto a falde in Italia per il 2026, voce per voce come lo presenterebbe un’impresa edile qualificata o un lattoniere indipendente:

  • Coppi o tegole — pezzi totali con sfrido, secondo modello scelto
  • Listelli e controlistelli — metri lineari di abete o larice impregnato
  • Telo sottocoppo traspirante — m² con sormonti del 10%
  • Colmi e ferma-coppi — pezzi per linea di colmo e displuvi
  • Lattoneria di gronda — metri lineari di canale rame o acciaio inox
  • Faldali al camino e raccordi — m² di piombo Code 4 o rame
  • Isolamento termico sottocoppo — m² di poliuretano o fibra di legno per conformità DM 26/06/2015
  • Manodopera di posa — fascia di costo regionale 2026
  • Smaltimento manto vecchio — costi di discarica con eventuale rimozione amianto

Come usare la calcolatrice

  1. Misurare la falda — base × altezza inclinata in metri, oppure base in pianta × fattore di pendenza. Per tetto a doppia falda simmetrico moltiplicare per due.
  2. Scegliere il manto — coppo classico per immagine tradizionale toscana, umbra o emiliana; portoghese o marsigliese per zone ventose litoranee; ardesia per Liguria e Appennino; lamiera coibentata per annessi agricoli e capannoni; coppo metallico Gerard per ristrutturazione su strutture leggere.
  3. Pendenza — esprimibile in gradi (°) o percentuale (%). Pendenza 30% = 17°, 50% = 26,6°, 100% = 45°. Il fattore di pendenza per ottenere la superficie reale dalla pianta è 1/cos(angolo).
  4. Sfrido — 5% per tetti rettangolari semplici, 8% per tetti a padiglione, 10-12% per tetti complessi con molti compluvi e abbaini.
  5. Regione — manodopera 15-25% sopra la media in Lombardia, Veneto e Lazio; vicina alla media in Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana; 8-15% sotto la media al Sud (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia). Sardegna 8-15% sopra per costo trasporto materiali sul mercato isolano.
  6. Voci accessorie — attivare separatamente coibentazione, smaltimento amianto, lattoneria nuova, faldali al camino e canna fumaria.

Costi tipici in Italia 2026

Le fasce di prezzo riflettono il mercato nazionale 2026 secondo Confartigianato, Edilportale, Habitissimo Italia e ProntoPro:

MantoMateriale (€/m²)In opera (€/m²)Vita utile
Coppo classico laterizio22-4295-16060-100 anni
Tegola portoghese18-3288-14050-80 anni
Tegola marsigliese18-3085-13850-80 anni
Tegola olandese22-3592-14850-80 anni
Tegola in cemento14-2280-12530-50 anni
Ardesia ligure naturale55-110150-23580-120 anni
Lamiera coibentata32-5870-11525-40 anni
Coppo metallico (Gerard, Decra)45-72110-17040-50 anni

“In opera” comprende manto, listelli, telo sottocoppo, colmi, faldali standard e manodopera. Coibentazione e nuova lattoneria di gronda sono preventivati separatamente.

Cosa influenza il prezzo

Superficie e geometria. Un tetto a doppia falda semplice ha sfrido al 5%, costa 8-12% meno di un tetto a padiglione (sfrido 8%) e 15-22% meno di un tetto complesso con abbaini, lucernai e compluvi multipli (sfrido 10-12%). Le falde piccole sotto i 25 m² hanno minimo di mobilizzazione di 1.500-2.500 € per spostamento dell’impresa.

Pendenza. Sopra il 50% (oltre 26°) la posa richiede ponteggi e linee vita certificate UNI EN 795 (DLgs 81/2008): 18-32 € al m² in più di costo di sicurezza. Sotto il 30% serve sottomanto impermeabile continuo, costo aggiuntivo 12-18 €/m².

Smaltimento amianto. Le coperture in eternit (cemento-amianto) posate fino al 1992 richiedono piano di rimozione presentato all’ASL e bonifica da impresa iscritta categoria 10 albo gestori ambientali. Costo aggiuntivo 18-32 €/m² nel 2026, con tracciabilità FIR. Bonus Casa 50% riconosciuto fino al 31/12/2026 (legge bilancio 2026 prevede riduzione al 36%).

Coibentazione termica. Il DM 26/06/2015 (Requisiti Minimi) impone in caso di rifacimento di copertura U trasmittanza termica massima compresa tra 0,18 W/m²K (zona F, dolomiti) e 0,32 W/m²K (zona A, isole minori). In zona E (gran parte del Nord e centro Italia) il limite è 0,24 W/m²K, ottenibile con 100-140 mm di poliuretano espanso PIR (Stiferite, Knauf) o fibra di legno (Pavatex, Steico). Costo 35-58 €/m² fornitura e posa. L’Ecobonus 2026 al 50% (ridotto dalla legge bilancio dal precedente 65%) copre la coibentazione di copertura su prima casa.

Lattoneria. Canale di gronda rame ∅ 100 mm: 38-62 €/ml in opera. Acciaio inox AISI 304 verniciato: 22-38 €/ml. Pluviali rame ∅ 80 mm: 32-52 €/ml. Faldali al camino in piombo Code 4: 28-45 €/ml. Per tetti coppo classico in tinta antichizzata la Soprintendenza richiede tipicamente lattoneria rame ossidato.

Regione e accesso. Le imprese di Lombardia, Veneto, Lazio sono il 15-25% sopra la media nazionale. Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte vicine alla media. Sud Italia (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia) 8-15% sotto. La Sardegna sconta un sovrapprezzo trasporto del 8-15%. Tetti in centro storico (ZTL) o accessibili solo da scala portatile hanno sovrapprezzo 12-18%.

Esempio di calcolo

Edificio: villa rurale in Toscana, falda doppia simmetrica, base in pianta 8 × 10 m, pendenza 30° (57,7%).

Superficie reale di copertura:

  • Superficie in pianta = 8 × 10 = 80 m²
  • Fattore di pendenza = 1 / cos(30°) = 1 / 0,866 = 1,155
  • Superficie reale di falda = 80 × 1,155 = 92,4 m²

Coppo classico laterizio (Industrie Cotto Possagno) con sfrido 8%:

  • Resa 22 pz/m² × 92,4 m² × 1,08 = 2.196 coppi
  • Costo materiale a 32 €/m² (media gamma): 92,4 × 32 = 2.957 €

Listelli abete impregnato 30 × 50 mm e controlistelli 30 × 30 mm:

  • 92,4 m² × 7 €/m² (fornitura e posa) = 647 €

Telo sottocoppo traspirante con sormonti 10%:

  • 92,4 × 1,10 × 6 €/m² = 610 €

Colmi e ferma-coppi:

  • Colmo 8 m × 22 €/ml = 176 €
  • Ferma-coppi inox 30% dei coppi posati = 660 pz × 0,40 €/pz = 264 €

Lattoneria gronda rame:

  • Canali 16 ml × 48 €/ml = 768 €
  • Pluviali 2 × 8 m × 42 €/ml = 672 €

Coibentazione PIR 120 mm (zona climatica D Toscana, U richiesto 0,26 W/m²K):

  • 92,4 × 45 €/m² = 4.158 €

Manodopera posa copertura:

  • 92,4 × 38 €/m² (Toscana media) = 3.511 €

Totale stimato chiavi in mano (escluso ponteggi):

  • 2.957 + 647 + 610 + 176 + 264 + 768 + 672 + 4.158 + 3.511 = 13.763 €
  • Con ponteggio e oneri sicurezza (12% del totale): 15.414 €
  • IVA 10% (ristrutturazione abitativa): +1.541 €
  • Totale finale lordo: circa 16.955 € (183 €/m² lordi)

L’esempio rientra nelle fasce 90-165 €/m² al netto di IVA confermate da Confartigianato 2026 per il rifacimento di tetto in coppo laterizio in Toscana, con coibentazione e lattoneria nuove.

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Quadro normativo italiano 2026

  • NTC 2018 (DM 17/01/2018) — Norme Tecniche per le Costruzioni, capitolo 3.4 carichi neve e capitolo 3.3 azione del vento.
  • Eurocodice 1 EN 1991-1-3 — carichi neve sui tetti, mappa zonale italiana zone I-III.
  • UNI 8627 — sistemi tecnologici per coperture discontinue, classificazione e regole di progettazione.
  • UNI 9460 — coperture continue impermeabilizzate.
  • DM 26/06/2015 — requisiti minimi di prestazione energetica, U trasmittanza copertura per zona climatica.
  • DLgs 192/2005 aggiornato 2024 — efficienza energetica edifici, ristrutturazioni importanti di seconda categoria.
  • DLgs 81/2008 — sicurezza nei cantieri edili, linee vita UNI EN 795 obbligatorie sopra il 50% di pendenza.
  • DM 06/09/1994 — bonifica amianto, rimozione manto in cemento-amianto da impresa iscritta categoria 10.
  • Bonus Casa 50% e Ecobonus 50% — legge di bilancio 2026, prima casa, fino al 31/12/2026 (riduzione al 36% dal 2027 prevista).

Fonti

  • Confartigianato Anaepa — indagine prezzi opere edili 2026.
  • Edilportale — listini coperture e lattoneria 2026.
  • Habitissimo Italia — preventivi rifacimento tetto Q1 2026.
  • ProntoPro — fasce di prezzo coperture 2026.
  • NTC 2018 (DM 17/01/2018) — Norme Tecniche per le Costruzioni.
  • UNI 8627:2018 — sistemi tecnologici per coperture discontinue.
  • Eurocodice 1 EN 1991-1-3 — carichi neve.
  • DM 26/06/2015 — requisiti minimi di prestazione energetica.
  • Industrie Cotto Possagno, SanMarco-Terreal, Wienerberger Italia — schede tecniche tegole 2026.

Domande frequenti

Quanti coppi servono al metro quadrato?
Il coppo classico italiano (lunghezza 40-50 cm) richiede circa 22 pezzi al metro quadrato di falda, contando un sopra-coppo e un sotto-coppo. La tegola portoghese (Industrie Cotto Possagno, SanMarco-Terreal) ha resa di 14 pz/m², la marsigliese 14 pz/m², la romana 13 pz/m² e l'olandese 16 pz/m². Aggiungere sempre un 5-8% di sfrido per tagli su falde, colmi, displuvi e compluvi. Per coperture sopra i 30° di pendenza in zona ventosa (litorale ligure, costa adriatica) considerare ferma-coppi inox al 30% dei pezzi posati, come raccomandato dalla UNI 8627.
Quanto costa rifare un tetto in coppi al metro quadrato in Italia nel 2026?
Nel 2026 un rifacimento completo di tetto a falde con coppi laterizio costa tra 90 e 165 euro al metro quadrato chiavi in mano, secondo l'indagine Confartigianato 2026 e i listini Edilportale. La voce materiale (coppi, listelli, controlistelli, telo sottocoppo, colmi) si attesta tra 35 e 60 euro al m². La manodopera di lattoneria e copertura aggiunge 30-55 euro al m². Per tetti complessi con molti compluvi, lucernai o abbaini il prezzo cresce del 15-25%. Le tegole portoghesi o marsigliesi sono il 10-15% più economiche dei coppi tradizionali.
Quale pendenza minima per un tetto in coppi secondo UNI 8627?
La UNI 8627 fissa la pendenza minima per copertura in coppi laterizio classici al 30% (circa 17°), che sale al 35% (19,3°) per le tegole marsigliesi e portoghesi e al 35-40% per l'ardesia naturale. Per pendenze inferiori al minimo è obbligatorio un sottomanto impermeabile continuo (telo sottocoppo traspirante con sormonti sigillati o guaina bituminosa) come secondo strato di tenuta. In zona di neve abbondante (zona I CAI, alpi e prealpi) la pendenza consigliata sale al 50-60% per favorire lo scarico naturale e ridurre il sovraccarico.
Cosa cambia tra coppo classico, portoghese, marsigliese e olandese?
Il coppo classico (curvo, lunghezza 40-50 cm) è il più tradizionale: richiede sopra-coppo e sotto-coppo, resa 22 pz/m². La tegola portoghese ha incastro laterale e resa di 14 pz/m², con tenuta superiore al vento. La marsigliese (introdotta da Wienerberger Italia e SanMarco-Terreal) ha incastri sui quattro lati, ottima tenuta in zone ventose. L'olandese ha forma a S e resa 16 pz/m², estetica nordica. La romana è simile alla portoghese ma con dorso più piatto. Costi indicativi 2026: classico 22-42 €/m², portoghese 18-32 €/m², marsigliese 18-30 €/m².
Le tegole in cemento valgono meno di quelle in laterizio?
Le tegole in cemento (Tegolaia, Cobert) costano il 25-35% in meno del laterizio cotto: 14-22 €/m² contro 22-42 €/m². Hanno tenuta meccanica leggermente superiore al gelo-disgelo iniziale, ma tendono a perdere colore in 10-15 anni e ad accumulare muschio in zona ombrosa. Il laterizio mantiene il colore di cottura per 50+ anni e ha minor peso specifico (40-45 kg/m² contro 48-55 kg/m² del cemento). Per ristrutturazioni in centro storico o aree paesaggistiche vincolate la Soprintendenza richiede di norma laterizio cotto in tinta antichizzata.
L'ardesia ligure è ancora disponibile nel 2026?
Sì, l'ardesia naturale di Lavagna e della Val Fontanabuona è ancora estratta in Liguria ed è il manto d'eccellenza per le coperture appenniniche e tirreniche di pregio. Il prezzo 2026 è tra 55 e 110 euro al metro quadrato per la sola fornitura, posata in opera arriva a 130-220 €/m². Pendenza minima 35% (19°), spessore lastre 4-7 mm, posa a scaglie sovrapposte. La concorrenza dell'ardesia spagnola (galiziana) o sudamericana è il 30-40% più economica ma con qualità minerale inferiore. Per immobili soggetti a vincolo paesaggistico la Soprintendenza impone spesso ardesia ligure originale.
Quando si usa la lamiera grecata o il coppo metallico?
La lamiera grecata zincata o preverniciata (Areco, Fielmetal) si usa per coperture industriali, capannoni agricoli, annessi rurali e tettoie: 22-38 €/m² fornitura, 32-58 €/m² coibentata. Il coppo metallico (Gerard, Decra) imita esteticamente il coppo tradizionale con peso 7-9 kg/m² (contro 40-45 del laterizio): ideale per ristrutturazioni dove la struttura portante è degradata e non sopporta i carichi del laterizio. Pendenza minima 14° (25%) per la lamiera, 12° per Gerard. Costo Gerard 2026: 45-72 €/m² fornitura. Garanzia tipica 30-50 anni dal produttore.
Quali sono i carichi neve da considerare in Italia?
L'Eurocodice 1 EN 1991-1-3 e le NTC 2018 dividono l'Italia in tre zone neve. Zona I (Alpi e Appennino settentrionale sopra i 1500 m): carico al suolo 4,8-7,2 kN/m² secondo altitudine. Zona II (centro-nord, Appennino fino a 1500 m): 1,5-3,5 kN/m². Zona III (centro-sud, pianura padana, coste): 0,75-1,5 kN/m². La copertura in coppi e tegole laterizio (peso proprio 40-45 kg/m²) e la struttura lignea devono essere verificate per il caso peggiore. Il sovraccarico neve va sempre dimensionato dal progettista strutturale secondo NTC 2018 capitolo 3.4.

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