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Calcolatore tetto a padiglione

Calcolatore gratuito di tetto a padiglione (4 falde). Calcola superficie in m², lunghezza puntoni comuni, puntoni di displuvio e colmo secondo UNI 8627 e NTC 2018.

Calcolatore tetto a padiglione

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Superficie di copertura
140.78
m² · slope ×1.122 · 27°
Puntone comune
5.5
m
Puntone di displuvio
7.37
m
Lunghezza del colmo
3
m
Quadri
15.15
1 quadro = 9,29 m²

Come funziona questo calcolatore di tetto a padiglione

Inserisci la lunghezza dell’edificio, la larghezza, lo sporto di gronda e la pendenza (in gradi per impostazione predefinita, o X/12 se preferisci). Il calcolatore restituisce la superficie di copertura in m², la lunghezza del puntone comune, la lunghezza del puntone di displuvio, la lunghezza del colmo e l’equivalente in quadri (1 quadro = 9,29 m²).

Il tetto a padiglione è la geometria standard della villa unifamiliare italiana, soprattutto in Pianura Padana, Toscana e nel Sud. Casali agricoli, ville di periferia, agriturismi e dimore neoclassiche adottano questa forma per l’equilibrio visivo e per la buona resistenza al vento.

La geometria, derivata

Coefficiente di pendenza:

coefficiente = 1 / cos(pendenza in gradi)

Per pendenze italiane tipiche: 17° = 1,046; 22° = 1,079; 27° = 1,123; 30° = 1,155; 35° = 1,221.

Superficie di copertura

Risultato elegante: un tetto a padiglione con pendenza uniforme su pianta rettangolare ha esattamente la stessa superficie di un tetto a due falde sulla stessa impronta. Le quattro falde (due trapezi + due triangoli) sommano:

superficie (m²) = (lunghezza + 2·sporto) × (larghezza + 2·sporto) × coefficiente

Puntoni e displuvi

puntone comune     = (Larghezza/2) × coefficiente
puntone displuvio  = (Larghezza/2) × √(2 + tan²α)

Per una villa 12 × 9 m a 27°: puntone = 4,5 × 1,123 = 5,05 m, displuvio = 4,5 × 1,503 = 6,76 m.

Colmo

lunghezza colmo = lunghezza − larghezza

Gli sporti si annullano. Una pianta 12 × 9 m fornisce un colmo di 3,0 m. In pianta quadrata il colmo si riduce a un punto — tetto a piramide.

Quadro prezzi Italia (2026)

Dati da preventivi Habitissimo Italia, ProntoPro ed Edilportale per 2026:

Copertura€ / m² posatoPendenza minima
Coppo tradizionale (Industrie Cotto Possagno, Tegolaia)75–11530% (16,7°)
Tegola portoghese (Wienerberger Koramic)65–10025% (14°)
Tegola marsigliese (Wienerberger, San Marco)70–10530% (16,7°)
Tegola in cemento (Monier, Marley Italia)55–8530% (16,7°)
Ardesia naturale (Cardoso, Lavagnasca)175–28060% (31°)
Lamiera grecata aggraffata (zinco-titanio VMZINC)165–2455%

Una copertura a padiglione di 120 m² con coppi tradizionali a 95 €/m² posati: circa 11 400 € per la copertura, più 1 500–3 000 € di ponteggio, 300–600 € di noleggio cassone, e 700–1 300 € per sistema ventilato di colmo e displuvio (Wienerberger DTS, Industrie Cotto Possagno Coppovent). Le detrazioni fiscali Bonus Casa 50% e Ecobonus 65% possono coprire parte del costo di rifacimento copertura con isolamento termico.

Errori comuni

Pendenza sotto la UNI 8627. Coppi a 25% invece di 30% = infiltrazione garantita e perdita di garanzia decennale. La UNI 8627 fissa pendenze minime vincolanti; i CSA seri le riportano alla lettera.

Senza banda di tenuta sotto displuvio. Una banda autoadesiva o in piombo di 50 cm sotto ogni displuvio è prescritta dalla UNI 8627 — spesso omessa in cantieri minori, causa principale di infiltrazione in tetto a padiglione.

Sottodimensionare gli arcarecci. Gli arcarecci che arrivano al displuvio ricevono parte del carico di neve e vento. Le NTC 2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) e l’EC5 (UNI EN 1995-1-1) definiscono le sezioni minime — in genere 8 × 16 cm per luce di 4 m in abete o larice.

Poco materiale di colmo/displuvio. Un coppo di colmo/displuvio copre tipicamente 33 cm lineari. Per un tetto 12 × 9 m a 27°: 4 × 6,76 m + 3 m = 30,0 m lineari, ~91 pezzi di colmo/displuvio. Ordinazione tipicamente sottodimensionata del 15–20%.

Norme e riferimenti

  • UNI 8627 — Sistemi di copertura discontinua: terminologia.
  • UNI 9460 — Coperture in elementi di laterizio (coppi e tegole).
  • NTC 2018 — Norme Tecniche per le Costruzioni: azioni neve, vento, sismiche.
  • UNI EN 1991-1-3 — Eurocodice 1: azioni della neve.
  • UNI EN 1995-1-1 — Eurocodice 5: progetto delle strutture di legno.
  • D.M. 26 giugno 2015 — Requisiti minimi prestazione energetica edifici (involucro, U-value copertura ≤ 0,28 W/m²K in zone climatiche E ed F).
  • Linee guida Confartigianato Edili — buone pratiche di posa coppi e tegole.

Integrazione con il resto del progetto

Una volta calcolata la superficie, dimensiona la struttura con il calcolatore di capriate, preventiva la copertura con il calcolatore di costo del tetto e valida la pendenza con il calcolatore di pendenza. Per un confronto diretto a due falde vs padiglione, esegui entrambe le geometrie nel calcolatore di superficie — la superficie è identica, il sovrapprezzo del padiglione viene dalla manodopera sui displuvi e da un 2–4% di sfrido in più.

Il tetto a padiglione è la firma della villa unifamiliare italiana. Con la superficie, i puntoni e i displuvi correttamente calcolati, l’ordine dei coppi, il calcolo strutturale, il preventivo della manodopera e la pratica edilizia comunale si incastrano in un pacchetto coerente e difendibile.

Domande frequenti

Quale pendenza è tipica per un tetto a padiglione in Italia?
Pianura Padana e Veneto: 30–40% (16,7°–21,8°) per coppi e tegole marsigliesi. Toscana e Umbria: 22–30% (12,4°–16,7°) per coppi tradizionali. Liguria e Costiera Amalfitana: 18–25% (10°–14°) per tegole piatte. Trentino e Alto Adige: 35–50% (19,3°–26,6°) per coppi a doppia falda con scolo neve. La UNI 8627 prescrive pendenze minime: 30% (16,7°) per coppi, 25% (14°) per tegole portoghesi.
Come si differenzia dal tetto a due falde per il calcolo?
Per un'impronta rettangolare e stessa pendenza, la superficie di copertura è esattamente identica. Le quattro falde (due trapezi + due triangoli) sommano geometricamente la stessa superficie del tetto a due falde. Cambia la struttura: quattro puntoni di displuvio invece di due timpani, colmo più corto, più tagli diagonali. I preventivi Habitissimo Italia e ProntoPro mostrano +10–15% di manodopera per padiglione.
Come si calcola la lunghezza del puntone di displuvio?
Lunghezza puntone di displuvio = (Larghezza/2) × √(2 + tan²α), dove α è la pendenza in gradi. Per un'abitazione di 9 m di larghezza a 27°: displuvio = 4,5 × √(2 + 0,260) = 4,5 × 1,503 = 6,76 m. Il puntone di displuvio corre diagonalmente dall'angolo dell'edificio all'estremità del colmo.
Cosa prescrive la UNI 8627 per i raccordi al displuvio?
La UNI 8627 e la UNI 9460 (coppi) richiedono una banda di tenuta autoadesiva o in piombo di minimo 50 cm sotto ogni displuvio. I coppi e tegole di displuvio devono essere fissati meccanicamente con gancio o vite — la sigillatura solo a malta è considerata obsoleta dalle revisioni post-2015 della UNI 8627. Le NTC 2018 (azioni del vento) impongono fissaggio meccanico in zone vento V1 ≥ 27 m/s, ovvero quasi tutta l'Italia costiera.
Quale percentuale di sfrido devo prevedere per coppi su padiglione?
Dati Confartigianato Edili e preventivi Edilportale: 5–7% per tetto a due falde, 8–10% per padiglione a causa dei tagli diagonali sui displuvi, 12–15% per padiglione con abbaini o conversi. I coppi tradizionali (Industrie Cotto Possagno, Tegolaia) hanno più sfrido delle tegole piatte (Wienerberger Koramic) — aggiungi 2–3% in più.
Come funziona la pianta quadrata (tetto a piramide)?
Se Lunghezza = Larghezza, il colmo si riduce a un punto unico: tetto a piramide o a padiglione piramidale. Quattro displuvi si incontrano al vertice, senza colmo orizzontale. Comune su gazebo, torrette neoclassiche, edicole sacre e pianta quadrata di rustici toscani. Il calcolatore mostra colmo = 0 in questo caso.

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